Grande successo della “Corri Catania 2019”: si punta a realizzare la “Scuola della Nascita” Il Dipartimento materno-infantile dela Garibaldi-Nesima al centro della solidarietà della manifestazione podistica catanese.

La comunità delle magliette bianche ha trionfato anche in questa occasione nonostante le poco favorevoli condizioni metereologiche.

Sono state quasi 35.000 le magliette distribuite durante i mesi di promozione, con una partecipazione notevole dell’intera città, per una manifestazione che è ormai diventata binomio di sport e solidarietà.

L’undicesima edizione della manifestazione podistica più importante della città, che ogni primavera richiama nel capoluogo etneo migliaia di partecipanti di ogni età, ha ottenuto l’ennesimo successo e regalerà all’azienda ospedaliera la realizzazione di un progetto di straordinaria importanza.

Siamo davvero felici – ha detto De Nicola – della grande partecipazione della città, ma anche onorati che gli organizzatori abbiano scelto la nostra azienda come punto di riferimento per la loro attività di solidarietà. Tutto ciò sottolinea ancora una volta quanto il Garibaldi sia centrale nella vita dei catanesi”.

In questa edizione, il progetto promosso da Corri Catania è stata “La Scuola della Nascita”, ideato appositamente per realizzare, proprio presso Dipartimento Materno–Infantile dell’Ospedale Garibaldi Nesima, l’area polifunzionale per la preparazione al parto delle future mamme e per la gestione dei neonati.

Si tratta – ha dichiarato il Direttore del Dipartimento, prof Giuseppe Ettore – di un progetto che vuole rispondere ai bisogni della madre e del bambino durante l’intera esperienza della nascita”.

L’evento di quest’anno sottolinea come Corri Catania sia ormai diventato un brand irrinunciabile della città e come si sia predisponendo verso obiettivi sempre più importanti.

Siamo orgogliosi di aver fatto crescere una manifestazione che è entrata nel cuore di migliaia di personehanno detto gli organizzatori della manifestazione – e le emozioni ogni anno sono sempre tante. Fin dalle prime edizioni abbiamo capito che la città aveva voglia di mettersi in moto e di diventare protagonista di un evento bello, sano e ricco di valori positivi”.