Registro Nazionale Protesi Mammarie: la Sicilia in prima linea per la sorveglianza sanitaria

La Regione Siciliana nel 2019 ha aderito Progetto Pilota di raccolta accolta dati, relativi agli interventi di impianto o rimozione di una protesi mammaria, attraverso la piattaforma pilota Registro Nazionale delle Protesi Mammarie, con la Direzione generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità.

Le protesi mammarie, comunemente impiantate per ragioni estetiche o ricostruttive, sono dispositivi medici di classe III, la classe a più elevato rischio (regolamentati dal Decreto legislativo 24 febbraio 1997, n. 46, in attuazione della Direttiva Europea 93/42/EEC).

Per implementare e rafforzare il controllo sui dispositivi medici di classe III, il Ministero della Salute ha istituito il Registro nazionale e i Registri regionali e provinciali degli impianti protesi mammari.

A questo proposito la Regione Siciliana ha messo da subito in campo una serie di azioni volte all’implementazione del Registro coinvolgendo le società scientifiche dei chirurghi plastici e dei chirurghi senologi; ponendo l’obbligo di implementazione del suddetto Registro agli operatori delle Breast Unit siciliane (provvedimento che è stato preso a modello dal Ministero della Salute);

infine monitorando costantemente il corretto inserimento dei dati attraverso un referente regionale appositamente nominato. A distanza di due anni dall’avvio del progetto pilota oggi la Regione Siciliana si pone al terzo posto in Italia per numero di inserimenti nel Registro Nazionale Protesi Mammarie come si evince dal recente report fornito alla Sicilia dal Ministero della Salute.

 

Questo conferma l’attenzione che le istituzioni sanitarie regionali hanno verso la tutela della salute pubblica perché avere il dato inserito nel Registro garantisce una maggiore trasparenza delle informazioni al cittadino e una rintracciabilità tempestiva dei pazienti in caso di necessità, di specifico follow-up o di eventuale espianto – afferma Stefano Campo, referente regionale registro protesi mammarie che conclude - Un plauso va anche a tutti gli operatori sanitari siciliani che stanno contribuendo all’implementazione del Registro perché sono loro gli attori principali di una sorveglianza sanitaria che vedrà la chirurgia senologica siciliana protagonista e in prima linea a contribuire all’evoluzione di questa disciplina”. 

Martedì, 25 Maggio 2021