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Non bevetevi il cervello!

L’abuso, l’assunzione smodata e cronica di alcol nell’adolescenza, infatti, induce una vera e propria modificazione dello sviluppo del cervello.

Il consumo di alcol fra i giovani è uno dei temi sui quali si concentra l’azione di prevenzione. L’abuso, l’assunzione smodata e cronica di alcol nell’adolescenza, infatti, induce una vera e propria modificazione dello sviluppo del cervello.

Eccedere con gli alcolici riduce la materia grigia, cruciale per il ragionamento e fa rallentare la sintesi di materia bianca, che protegge e accelera la comunicazione tra i neuroni.

Se siete giovani non giocatevi il cervello: astenetevi dall’abuso di sostanze alcoliche!

Attenti: le malattie sessualmente trasmissibili sono in aumento!

Le Malattie Sessualmente Trasmissibili sono in costante crescita in Italia e nel mondo. Ma quali sono quelle più diffuse in Italia?

Le Malattie Sessualmente Trasmissibili sono in costante crescita in Italia e nel mondo. Ma quali sono quelle più diffuse in Italia?

Papilloma virus, un’infezione a trasmissione sessuale che può essere trasmessa anche attraverso contatti cutanei e delle mucose. E’ pressoché asintomatica e rappresenta il principale fattore di rischio per il carcinoma della cervice uterina.

Aids, una malattia causata dal virus dell’Hiv che attacca il sistema immunitario e rende la persona più suscettibile alle infezioni e alla formazione di tumori.
Herpes genitale, un’infezione che si manifesta con la presenza di vescicole biancastre cutanee pruriginose nell’area genitale.
Sifilide, una malattia seria e complessa che colpisce principalmente i giovani sotto i 30 anni e che se non curata può portare a gravi complicanze.
Gonorrea, una delle MST più diffuse in grado di infettare le vie uretrali nell’uomo e le vie uro-genitali nella donna.

Per questo la prevenzione è il primo passo per evitare le malattie: usa il preservativo.

La strada non è una pista!

Hai bevuto? Hai assunto droghe? NON GUIDARE

  • In Italia il numero delle vittime della strada, nel 2018, è aumentato dell'8%.
  • Gli incidenti stradali rappresentano la prima causa di morte tra i maschi sotto i 40 anni.
  • Assumere sostanze stupefacenti prima di mettersi alla guida è potenzialmente letale.
  • Associare droghe ed alcol provoca sopravvalutazione delle proprie capacità, sottovalutazione del pericolo ed incrementa di almeno 11.5 volte il rischio di infarto improvviso.

Rispetta te, gli altri ed il codice della strada    #staylucido

L'estate è la stagione del sole e del mare ma anche quella delle punture di insetti e meduse

Puntura d’ape

In caso di puntura di ape è importante agire tempestivamente.
Innanzitutto, dopo il contatto con l'insetto, è bene rimuovere nel più breve tempo possibile il pungiglione con un movimento dal basso verso l’alto.

In assenza di episodi allergici, se il soggetto accusa subito molto dolore dopo la puntura è utile applicare un cubetto di ghiaccio o immergere la zona colpita nell'acqua fredda.
Per alleviare bruciore, dolore e prurito, inoltre, è possibile ricorrere agli appositi stick dopo-puntura da applicare sulla parte dolorante.

Le persone che non hanno un'ipersensibilità nota alle punture di api, ma sviluppano entro pochi minuti orticaria, vertigini e difficoltà respiratorie, devono rivolgersi al proprio medico o chiamare il 118.
Nell'attesa dell'arrivo dei soccorsi, è bene che le persone allergiche punte dall'ape rimangano distese e, se incoscienti, messe in posizione laterale di sicurezza.

Puntura di zanzara

La saliva delle zanzare causa un piccolo attacco allergico.
Nella zona colpita, la pelle appare altamente pruriginosa perché la puntura di zanzara favorisce il rilascio di istamina, un potente mediatore chimico coinvolto in fenomeni allergici ed infiammatori.
A sua volta, l'istamina incoraggia la dilatazione dei piccoli vasi ematici appena sottostanti la pelle: ne consegue un arrossamento evidente ed un caratteristico ponfo da puntura di zanzara.

Cosa fare?

  • Applica un cubetto di ghiaccio sulla zona colpita. La bassa temperatura favorirà il restringimento dei vasi e contrasterà il prurito provocato dall'istamina che, al contrario, provoca la dilatazione dei capillari. In questo modo riuscirai anche a far sgonfiare la puntura.
  • Lava e disinfetta accuratamente il ponfo indotto dal morso di zanzara per prevenire eventuali infezioni in caso di piccolo sanguinamento post-grattamento.
  • In caso di reazioni allergiche importanti si può ricorrere a creme a base di cortisone, dopo aver comunque consultato un medico.


Se ti accorgi che compaiono sintomi come tachicardia, senso di vertigini e difficoltà respiratorie si tratta di uno shock anafilattico.
Una situazione che si verifica molto raramente, ma che richiede l'immediato intervento dei soccorsi.

Puntura di medusa

La puntura di medusa è una reazione cutanea di natura infiammatoria che risulta dal contatto accidentale con i tentacoli di questo organismo marino.
I tentacoli delle meduse rilasciano sostanze urticanti per la pelle, che provocano un'irritazione di tipo orticarioide (dolore, arrossamento, prurito e gonfiore).


Cosa fare?

  • Nel caso si venga sfiorati da una medusa mentre di sta nuotando al largo, è bene non fare movimenti scomposti, cercando di allontanarsi senza agitarsi.
  • Sciacquare ripetutamente la parte colpita con acqua di mare in modo da diluire le tossine rilasciato dai tentacoli non ancora penetrate nella pelle. Evitare, invece, l'acqua dolce perché potrebbe favorire la rottura delle cnidocisti, le strutture urticanti che le meduse usano per difendersi.
  • Finché i tentacoli e gli eventuali residui della medusa aderiscono alla pelle, continuano a rilasciare veleno, quindi vanno prontamente asportati.


Se subentrano altri disturbi (reazione cutanea diffusa, nausea, vomito, sudorazione profusa, mal di testa, pallore, vertigini, disorientamento e difficoltà respiratorie) è bene cercare un tempestivo intervento medico.

Più di un milione di persone al giorno contrae una Malattia Sessualmente Trasmissibile (MST)

Più di un milione di persone al giorno contrae una Malattia Sessualmente Trasmissimile (MST) e più di 500 milioni ogni anno si ammalano per una di queste Malattie.

Le Malattie Sessualmente Trasmissibili in 10 punti:

  1. Sono tra le infezioni più diffuse e frequenti;
  2. Chiunque può essere contagiato, a qualsiasi età e strato sociale, anche senza saperlo;
  3. Le ragazze sono le più sensibili, ma anche i ragazzi ne sono colpiti;
  4. Un tempo erano chiamate malattie veneree;
  5. Sono causate da piccolissimi organismi, spesso microscopici: parassiti, funghi batteri e virus;
  6. Si trasmettono per lo più attraverso un rapporto sessuale a rischio, in presenza di un partner infetto;
  7. Alcune MST si trasmettono anche attraverso il sangue (per es. AIDS ed Epatite B) o saliva (Epatite B);
  8. Alcune infezioni possono propagarsi anche attraverso il contatto con indumenti umidi, biancheria o sanitari già infetti;
  9. Spesso sono… invisibili, cioè decorrono senza dare sintomi apparenti, e questo rende più difficile riconoscerle;
  10. Se non vengono curate subito, alcune MST possono provocare complicazioni gravi e/o morte.

Cosa possiamo fare

  • Gestire responsabilmente la nostra vita sessuale
  • Utilizzare il preservativo
  • In caso di rapporti non protetti, fare il test rapido, anonimo e gratuito del virus HIV
  • Vaccinarci contro il Papilloma virus per scongiurare tumori HPV-correlati

 

Dove fare i test

  • Divisione ospedaliera malattie infettive
  • Centri trasfusionali
  • Aziende Sanitarie Provinciali (ASP)

Ricorda che il test HIV è gratuito, anonimo e non necessita di prenotazione nè di prescrizione medica.

Ama consapevolmente! Proteggiti!

Numero Verde AIDS e IST (Infezioni Sessualmente Trasmesse)
800 861 061

www.uniticontrolaids.it

Estate: tempo di mare sole abbronzatura, ma proteggersi sempre è la parola d’ordine

Le temperature elevate di questi giorni non scoraggiano gli amanti della tintarella che sfidando il solleone, vanno alla ricerca dell’abbronzatura perfetta. Ma come proteggere la pelle dai raggi UV?

Ecco alcuni consigli:

  • Iniziate a consumare cibi ricchi di betacarotene, facilitano l’abbronzatura e proteggono la pelle da eventuali scottature
  • Esponetevi al sole gradualmente evitando sempre le ore di punta dalle 12 alle 16 applicate la protezione solare almeno mezz'ora prima dell'esposizione e rinnovatela nel corso della giornata
  • Mantenete la pelle ben idratata
  • Per farlo occorre bere almeno 2 litri di acqua e consumare frutta e verdura fresca
  • Proteggete gli occhi indossando sempre un buon paio occhiali da sole e un cappello
  • Per dare sollievo alla pelle e prevenire arrossamenti cutanei, non trascurate l'applicazione di un doposole
  • Facendo attenzione a questi consigli, il sole estivo non sarà un problema bensì una preziosa risorsa!