Al Papardo innovativo modello di assistenza diabetologica

Innovativa assistenza diabetologica

E’ stato presentato durante il convegno "Diabete Mellito: gestione integrata ospedale-territorio. Terapia comportamentale e farmacologica"  il Progetto GID (Gestione Integrata Diabete) , che rientra nel PSN 2016 per la cronicità ed è stato finanziato dall’Assessorato regionale alla Salute, prevede un nuovo modello di lavoro multidisciplinare e di integrazione tra ospedale e territorio nella cura del diabete mellito.

Attivato presso l’ambulatorio di Diabetologia della U.O.C. di Medicina dell’ Azienda Ospedaliera Papardo di Messina, oggi è in grado di offrire un servizio completo al paziente che comprende, oltre alla tradizionale assistenza diabetologica, la possibilità di eseguire un piano alimentare personalizzato e un counseling psicologico.

Un’importante novità in ambito medico che è già diventato un riferimento per il territorio messinese.

Il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera, Mario Paino, ha aperto i lavori sottolineando come “l’impegno nel trovare nuovi metodi di approccio alle cronicità, costituisca un importante traguardo verso cui tendere”, e si è detto entusiasta di poter sviluppare il “metodo GID” all’interno di un’Azienda come il Papardo che ingloba tutte le discipline per un approccio multiplo e completo anche nella gestione delle complicanze del diabete mellito.

I medici Francesco Malara e Carlo Casile, rispettivamente Responsabile scientifico e Responsabile delle attività del progetto, hanno poi illustrato i punti principali del nuovo metodo. L’obiettivo è migliorare l’umanizzazione delle cure, l’assistenza e la tutela dei pazienti affetti da malattie croniche metaboliche e favorire la collaborazione tra ospedale e medici di medicina generale.

Questo nuovo modello di assistenza ambulatoriale al paziente diabetico, coinvolge un team multidisciplinare di specialisti (oltre al diabetologo, ci sono lo psicologo ed il biologo nutrizionista), inoltre, sono state anticipate due novità in fieri: “Altri filoni di intervento riguarderanno l’attivazione di un ambulatorio di diabete gestazionale e un progetto con le scuole di prevenzione dell’obesità”.

Inoltre, un supporto arriva dalle nuove tecnologie. Grazie ad una nuova piattaforma aziendale,  sarà possibile un collegamento diretto tra diabetologi dell’ospedale e i MMG attraverso un link sul sito www.aopapardo.it, il tutto nel pieno rispetto della privacy dei pazienti.