Asp Messina: "A Milazzo non sono state rilevate criticità igienico-sanitarie e nemmeno presenza di infestazione di pidocchi in altri ricoverati"

ASP Messina

Nei giorni scorsi si è riunita l'apposita commissione tecnica di indagine dell'ASP di Messina, immediatamente istituita dal Direttore Generale, per il caso dell'uomo deceduto la scorsa settiamana all'ospedale di Milazzo e trovato dai familiari in condizioni non decorose.

Da subito i componenti hanno provveduto a verificare i locali della sala mortuaria le cui condizioni igieniche sono risultate buone e idonee alla destinazione d’uso.

Successivamente la commissione si è recata presso la Rianimazione, anche qui gli ambienti sono stati trovati in buone condizioni igieniche sia nell’area di degenza che negli ambienti attigui.

La capo sala del reparto ha riferito che il paziente deceduto era stato regolarmente sottoposto ad igiene personale secondo le procedure interne e successivamente, al momento del decesso, si era provveduto alla totale igiene del corpo e alla ricomposizione della salma, avendo cura di sostituire le medicazioni  e la stomia chirurgica.

Durante la mattinata di sabato 5 ottobre presso l'Ospedale di Milazzo anche i Carabinieri del NAS., hanno effettuato una minuziosa ispezione degli stessi ambienti, verificando locali, celle frigorifere e procedure in uso.

Non sono state rilevate criticità igienico-sanitarie riconducibili al caso in questione, e nemmeno presenza di infestazione di pidocchi in altri ricoverati.

Il direttore generale Paolo La Paglia fa sapere che “pur confortato dalle risultanze dei verbali delle verifiche effettuate resta in attesa della conclusione del procedimento a seguito degli atti della Polizia e dei Carabinieri dei NAS”.

“Sento comunque di esprimere turbamento e profondo dispiacere per l'episodio – conclude – e nel porgere le mie scuse ai familiari a nome dell'ASP di Messina per il dolore involontariamente arrecato, mi impegno a disporre immediatamente il rafforzamento della vigilanza sulle sale mortuarie dei nostri ospedali, per assicurare e tutelare il decoro delle salme."