Coronavirus Sicilia: cosa fare

 

Anche in Sicilia è necessario rispettare i protocolli e le raccomandazioni utili ad interrompere la catena del contagio dal Coronavirus: 

ATTIENITI ALLE REGOLE E SEGUI I COMPORTAMENTI CONSIGLIATI PER SALVAGUARDARE TE E GLI ALTRI

 

E' un virus a RNA rivestito da un capside e da un peri-capside attraversato da strutture glicoproteiche che gli conferiscono il tipico aspetto ‘a corona’.

 

 

La malattia provocata dal nuovo Coronavirus ha un nome: “COVID-19” (dove "CO" sta per corona, "VI" per virus, "D" per disease e "19" indica l'anno in cui si è manifestata). 

 

 

 

Il nuovo Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata o con soggetti paucisintomatici o asintomatici. La via primaria sono le  goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:

la saliva, tossendo e starnutendo

contatti diretti personali

le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi

In casi rari il contagio può avvenire attraverso contaminazione fecale.

Normalmente le malattie respiratorie non si trasmettono con gli alimenti, che comunque devono essere manipolati rispettando le buone pratiche igieniche ed evitando il contatto fra alimenti crudi e cotti.

 

 

 

 

Perché è un virus nuovo e come tale non ancora pienamente conosciuto. Inoltre, può dare adesioni nelle vie respiratorie profonde e sviluppare, tra l'altro, polmoniti interstiziali, ponendo a rischio la vita dei pazienti soprattutto se affetti da altre patologie croniche. 

 

 

E' importante sapere che la maggior parte delle persone (circa l'80%) guarisce dalla malattia senza bisogno di cure speciali, mentre solo circa 1 persona su 6 con COVID-19 sviluppa complicanze respiratorie.

Le persone più suscettibili alle forme gravi sono gli anziani e quelle con malattie pre-esistenti, quali diabete e malattie cardiache.

 

 

 

Assolutamente no! Devi contattare il tuo medico di famiglia o i numeri dedicati: 1500 oppure 112 o 118.

 

 

 

Le misure messe in campo, in ottemperanza alle direttive ministeriali, servono a permettere una rapida identificazione dei casi sospetti, a consentire un adeguato isolamento e trattamento dei casi e favorire la ricerca di eventuali contatti per interrompere potenziali catene di trasmissione.

 

 

Si stima che il periodo di incubazione vari in media tra 3 e 7 giorni e fino a un periodo massimo di 14 giorni.

 

 

 

La principale via di trasmissione del virus, secondo l’OMS, avviene attraverso il contatto stretto con persone sintomatiche. Ma è ritenuto possibile, che anche persone nelle fasi iniziali della malattia, con sintomi molto lievi o assenti, possano trasmettere il virus.

 

 

 

 

 

  • Indossa la mascherina
  • Mantieni la distanza di sicurezza di almeno un metro
  • Lavati frequentemente le mani, con acqua e sapone o un disinfettante a base alcolica, per eliminare il virus;
  • Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute perché il virus può essere trasmesso a distanza ravvicinata;
  • Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani perché con le mani si toccano molte superfici che possono essere contaminate dal virus;
  • Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci per impedire la diffusione di germi e virus;
  • Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
  • Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
  • Usa mascherina in lattice;
  • I prodotti MADE IN CHINA e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi;
  • Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo Coronavirus;
  • Se hai febbre o tosse e sei tornato dalle zone dei focolai da meno di 14 giorni contatta il medico di famiglia o l'Asp di riferimento.

 

 

 

 

L’uso della mascherina è fondamentale a limitare la diffusione del virus, sono importanti le altre misure di igiene respiratoria e delle mani. Non è utile indossare più mascherine sovrapposte. 

 

 

 

 

 

Non è ancora dimostrato che i vaccini contro alcuni tipi di polmonite, come il vaccino anti-pneumococcico, forniscano protezione contro il nuovo coronavirus, anche se questi vaccini sono indicati in categorie di popolazione a rischio per queste infezioni.

 

 

 

 

Non è ancora dimostrato che i vaccini contro l’influenza forniscano protezione contro il nuovo coronavirus. Ciò nonostante, vaccinarsi contro l’influenza aiuta a limitare il numero di persone con sintomi simil -influenzali e quindi a limitare il sovraffollamento dei laboratori e degli ospedali.

 

 

 

Allo stato attuale non ci sono evidenze scientifiche che l’uso dei farmaci antivirali prevenga l’infezione da nuovo coronavirus.

 

 

Non sono riportati dati scientifici sulla suscettibilità delle donne in gravidanza al virus. La gravidanza comporta cambiamenti del sistema immunitario che possono aumentare il rischio di contrarre infezioni respiratorie virali, tra cui quella da nuovo coronavirus. Inoltre le donne in gravidanza potrebbero mostrare un rischio maggiore di sviluppare una forma severa di infezioni respiratorie virali.

Resta consigliato, anche per le donne in gravidanza, di intraprendere le normali azioni preventive per ridurre il rischio di infezione, come lavarsi spesso le mani ed evitare contatti con persone malate.

 

 

 

Non sono stati riportati casi di trasmissione dell’infezione da altri coronavirus (MERS-CoV e SARS-CoV) da madre a figlio. I dati recenti riguardo bambini nati da madri con COVID-19 indicano che nessuno di essi è risultato positivo. Inoltre, il SARS- CoV- 2 non è stato rilevato nel liquido amniotico. E' sempre utile confrontarsi con il proprio medico.

 

 

Il Ministero della Salute ha realizzato un sito dedicato: www.salute.gov.it/nuovocoronavirus e attivato il numero di pubblica utilità 1500.

La Regione Siciliana ha predisposto il numero verde gratuito 800458787 per assicurare ogni assistenza utile alla cittadinanza nell'ambito dell'emergenza Coronavirus. Nello specifico vengono fornite informazioni e assistenza sulle misure adottate sul territorio nazionale ed in Sicilia. Tale servizio, attivo 24 ore su 24,  è stato anche previsto per contrastare il dilagare di dati non attendibili e notizie segnatamente false.

 

 

OBBLIGHI

 

 

Le classificazioni di rischio: cosa cambia tra le Regioni

Dal 3 novembre 2020, secondo un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sono disposte una serie di limitazioni sul territorio nazionale che variano da Regione a Regione a seconda della classificazione di rischio. Sono tre le aree individuate:

  • Rossa - riservata alle Regioni a rischio di massima gravità
  • Arancione - per le Regioni a rischio alto in cui sono previste misure lievemente meno restrittive rispetto all'area rossa
  • Gialla – per le altre Regioni che devono tuttavia osservare precisi comportamenti.

Consulta l'Infografica con la sintesi delle misure per le aree gialla, arancione e rossa (CLICCA QUI)

Le disposizioni contenute nel DPCM 3 novembre 2020, salvo modifiche, sono valide fino al 3 dicembre 2020.

 

Sicilia Zona Gialla, cosa si può fare:

• Consentiti spostamenti fra comuni diversi 

• Consentite le attività dei servizi di ristorazione, fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, con possibilità di consumo all’interno del locale dalle 05.00 alle 18.00. Dalle 18.00 alle 22.00 consentita ristorazione con asporto. 

• Chiusura per musei, mostre e luoghi di cultura

• Didattica a distanza al 100% per le superiori. I corsi di formazione pubblici e privati possono svolgersi solo con modalità a distanza

• Riduzione al 50% del limite di capienza dei mezzi pubblici, con esclusione del trasporto scolastico dedicato

• Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute

• Chiusura di corner per le scommesse e giochi ovunque siano (bar, tabacchi ecc)

• Sospensione dello svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni, a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica.

• Nella pubblica amministrazione vanno assicurate le percentuali più elevate possibili di lavoro agile

(Ai sensi della ordinanza del Ministro alla Salute Roberto Speranza del 27 novembre e della ordinanza contingibile e urgente  n.63 del 28 novembre 2020 del Presidente della Regione Siciliana)

 

Domande frequenti sulle misure adottate dal Governo CLICCANDO QUI

Scarica la tua autocertificazione CLICCANDO QUI

 

Misure di prevenzione per soggetti provenienti da nazioni diverse dall’Italia

Il DPCM del 3 novembre 2020 riprende anche la disciplina in tema di spostamenti da/per l’estero già contenuta nei precedenti DPCM e nelle Ordinanze adottate dal Ministro della Salute. Sono individuati sei gruppi di Paesi, per i quali sono previste differenti limitazioni.

CONSULTA LA SEZIONE DEDICATA  IL SITO DEL MINISTERO DELLA SALUTE 

 

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LE INDICAZIONI SOPRARICHIAMATE SONO SOGGETTE A VARIAZIONI A SECONDA DELL'EVOLUZIONE DEL MONITORAGGIO EPIDEMIOLOGICO

Il DPCM del 3 novembre 2020 riprende anche la disciplina in tema di spostamenti da/per l’estero già contenuta nei precedenti DPCM e nelle Ordinanze adottate dal Ministro della Salute. Sono individuati sei gruppi di Paesi, per i quali sono previste differenti limitazioni. Si consiglia di consultare la sezione dedicata del sito del Ministero della Salute.

I gruppi sono: 

Gruppo A - Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano

Gruppo B - PAESI UE (tranne quelli che sono indicati negli elenchi C e D), SCHENGEN, Andorra, Principato di Monaco.

Gruppo C - Belgio, Francia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Spagna, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord

Gruppo D - Australia, Canada, Georgia, Giappone, Nuova Zelanda, Romania, Ruanda, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay

Gruppo E - Resto del mondo

Gruppo F - Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana, Kosovo, Montenegro, Colombia.

CONSULTA LA SEZIONE DEDICATA  IL SITO DEL MINISTERO DELLA SALUTE

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Istruzioni in caso di positività al Covid-19
Istruzioni in caso di positività al Covid-19
Istruzioni in caso di positività al Covid-19
Istruzioni in caso di positività al Covid-19
Istruzioni in caso di positività al Covid-19

 

 

Ordinanze e disposizioni*

Le risposte alle domande frequenti sulle disposizioni del Governo per contrastare il Coronavirus sulla FASE 2 (CLICCA QUI).

 

Protezione Civile Regione Siciliana - presso il seguente link è possibile reperire tutti gli atti normativi, circolari e decreti emanati dalle autorità nazionali e regionali per il contrasto al CoViD-19. 

 

CONSULTA la circolare n.63 del 28 novembre 2020 del Presidente della Regione Siciliana, ulteriori misure per la prevenzione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 (CLICCA QUI).

CONSULTA la circolare n.24 del 26 ottobre 2020 del Presidente della Regione Siciliana, chiarimenti in ordine al coordinamento delle norme dettate dal Dcpm del 24 ottobre 2020 (CLICCA QUI).

CONSULTA l'Ordinanza contingibile e urgente del 24 ottobre 2020 del Presidente della Regione Siciliana, ulteriori misure di prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica Covid-19. (CLICCA QUI) ed il Dpcm del 24 ottobre 2020, pubblicato in Gazzetta ufficiale il 25 ottobre, che introduce nuove misure restrittive in vigore fino al 24 novembre 2020 (CLICCA QUI).

CONSULTA l'Ordinanza contingibile e urgente del 2 ottobre 2020 del Presidente della Regione Siciliana,  integrazioni e modificazioni della Ordinanza contingibile e urgente n.36 del 27 settembre 2020 del Presidente della Regione Siciliana sull'uso della mascherina all'aperto. (CLICCA QUI)

CONSULTA l'Ordinanza contingibile e urgente del 27 settembre 2020 del Presidente della Regione Siciliana sull'uso della mascherina all'aperto, registrazione e tamponi rapidi per chi proviene dall'estero, controlli periodici sul personale sanitario e sui soggetti cosiddetti fragili, oltre ai divieti di assembramento. (CLICCA QUI)

CONSULTA l'Ordinanza contingibile e urgente del 12 agosto 2020 del Presidente della Regione Siciliana che regolamenta accessi per chi proviene o abbia transitato da MALTA, GRECIA, CROAZIA E SPAGNA  (CLICCA QUI) . CONSULTA la proroga con Ordinanza n° 34 del 10 settembre del Presidente della Regione Siciliana (CLICCA QUI)

CONSULTA l'Ordinanza contingibile e urgente del 13 giugno 2020 del Presidente della Regione Siciliana che consente la riapertura di attività sociali, commerciali, culturali e sportive (CLICCA QUI)

CONSULTA l'Ordinanza contingibile e urgente del 6 giugno 2020 del Presidente della Regione Siciliana che istituitsce il Protocollo sanitario SiciliaSiCura a partire dal 8 giugno 2020 e fino al 30 settembre  (CLICCA QUI)

CONSULTA l'Ordinanza contingibile e urgente del 2 giugno 2020 del Presidente della Regione Siciliana che disciplina la ripresa delle attività sociali, produttive e ricreative a partire dal 3 giugno 2020 ed elimina la quarantena per chi rientra in Sicilia (CLICCA QUI)

CONSULTA l'Ordinanza contingibile e urgente del 17 maggio 2020 del Presidente della Regione Siciliana che disciplina la ripresa delle attività sociali, produttive e ricreative a partire dal 18 maggio 2020 (CLICCA QUI)

CONSULTA tutte le ordinanze COVID-19 emanate dal Presidente della Regione Siciliana

CONSULTA il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020 (CLICCA QUI)

CONSULTA il Decreto #IORESTOACASA (CLICCA QUI)

CONSULTA tutte le misure adotta dal Governo (CLICCA QUI)

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*sezione in aggiornamento