Acireale, dimessa prima paziente guarita dal Covid

Ha lasciato l'Hotel Ibis Styles la prima paziente guarita dal Covid.

La donna, 56 anni, del catanese, nella prima settimana di aprile, guarita clinicamente, era stata dimessa dopo il ricovero ospedaliero, ma non poteva rientrare a domicilio perché ancora non negativizzata al virus.

Ha, quindi, trascorso allIbis Styles il periodo di quarantena.

Per lei, ieri, i tamponi di controllo sono risultati negativi e ha fatto rientro a casa.

«Grazie a questo servizio - afferma il direttore generale dellAsp di Catania, dott. Maurizio Lanza - accompagniamo i pazienti nel loro percorso di completa guarigione dalla malattia, in particolare sostenendoli nellattesa di poter ritornare a casa e riprendere le proprie attività quotidiane. In questa fase assistenziale è importante il ruolo svolto dagli operatori, che ringrazio per la loro professionalità e disponibilità umana».

LIbis Styles è il primo albergo della provincia ad essere stato attivato come struttura collettiva di assistenza per garantire lisolamento di: pazienti paucisintomatici, senza necessità di ricovero; pazienti appena positivizzati al tampone; pazienti dimessi dagli ospedali in condizioni stabili, ma ancora positivi; pazienti in assenza di tampone per i quali è stata individuata la necessità clinica di un periodo di quarantena.

«Lattivazione di questa struttura di assistenza - spiega il direttore sanitario, dr. Antonino Rapisarda - si integra nel più ampio quadro di azioni che stiamo realizzando sul territorio, con lobiettivo di assicurare la necessaria continuità assistenziale nella gestione dellemergenza e tutelare le fasce più fragili della popolazione. Nellorganizzazione del servizio ci siamo avvalsi della competenza del dr. Raspagliesi che ringrazio per il lavoro che sta conducendo».

Lattivazione del servizio ha fatto seguito a una convenzione fra lAsp di Catania e lHotel Ibis style nella cornice delle misure, disposte dal Presidente della Regione Siciliana con l'Ordinanza urgente e contingibile n. 10 del 23 marzo u.s., per la gestione e il contenimento dellemergenza pandemica sul territorio regionale. In atto sono 15 i pazienti ospitati nella struttura che a regime potrebbe accoglierne 60.

Presso lalbergo è operativa unequipe dellAsp di Catania, preventivamente formata, composta da infermieri ed ausiliari con la collaborazione di medici, psicologi, assistenti sociali che lavorano sul territorio.

Il coordinamento è affidato al dr. Mario Raspagliesi, infettivologo dellAO Cannizzaro, in convenzione presso lAsp di Catania per lemergenza Covid-19.

Il progetto è finalizzato a garantire oltre allorganizzazione sanitaria, che consente di seguire il paziente sia sotto il profilo medico, psicologico, sociale, anche lerogazione dei servizi alberghieri.

 

Sabato, 18 Aprile 2020