Via libera al piano di stabilizzazione dei precari dell’Asp di Palermo
E' arrivato ad una svolta il processo di stabilizzazione dei 647 precari dell'Asp di Palermo, e cioe' di uno dei piu' grossi bacini di precari di un'amministrazione pubblica italiana. Un iter complesso passato attraverso la revoca di tutti i precedenti concorsi pubblici finalizzati alla stabilizzazione del personale ex Lsu (concorsi che erano stati, tra l'altro, oggetto di ricorso alla giustizia amministrativa) e successivamente all'indizione delle nuove procedure di stabilizzazione in applicazione dell'art. 20, comma 1, del decreto legislativo 75/2017 (Legge Madia).
La direzione aziendale dell'Asp ha firmato gli atti deliberativi con i quali si da' avvio al processo di stabilizzazione (ex art. 20, comma 1 della Legge Madia) di 386 unita' di personale precario per la copertura dei seguenti profili professionali (categoria B): 152 coadiutori amministrativi (di cui 52 posti attraverso il congelamento della massa finanziaria corrispondente a 56 unita' di ausiliario specializzato), 104 operatori tecnico informatico; 100 operatori Socio Sanitari (categoria B livello economico Bs); 14 operatore tecnico autisti; 8 operatore tecnico centralinisti; 8 operatore tecnico magazzinieri. I termini per la presentazione delle domande (30 giorni) utilizzando esclusivamente l'apposita piattaforma informatica sul sito aziendale, decorreranno dal giorno successivo alla data di pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Sicilia Serie Speciale Concorsi.
Per 261 lavoratori precari e' prevista una "possibilita' di ulteriori stabilizzazioni anche nel corso del 2020 al verificarsi delle condizioni di fabbisogno organizzativo a seguito di cessazioni dal servizio o di nuove diverse necessita' organizzative".
L'atto adottato oggi dall'Asp di Palermo e' frutto di una proficua sinergia con gli uffici dell'assessorato regionale alla Salute che hanno messo in moto gli strumenti amministrativi necessari al completamento di tutta la fase di stabilizzazione che potra' avvenire anche con l'impiego presso altre aziende della provincia di Palermo.










